MASO TOMASEI LA TUA BAITA DI CHARME NELLA VALLE INCANTATA di Davide Pedrolli

11 Novembre 2022
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MASO TOMASEI
LA TUA BAITA DI CHARME NELLA VALLE INCANTATA
di Davide Pedrolli

Meravigliosamente surreale, dominata da una natura che gli isolati insediamenti umani non sembrano voler disturbare. Questa valle è un gioiello insolito e sorprendente.

In Trentino, la catena del Lagorai è ribattezzata il Tibet Italiano per la sua incontaminata bellezza

Non è un caso, né una sorpresa, che la Valle dei Mòcheni sia conosciuta dai suoi visitatori come “la valle incantata”. Incantevole, dicono i turisti, per il magnifico scenario naturale che la caratterizza, con i suoi prati e le vette circostanti che compongono la catena del Lagorai.

Celebre per la sua cultura, che risente molto del ruolo della minoranza tedesca, la valle è costellata di baite, masi e gruppi di case sparse che si collocano in un paesaggio del tutto peculiare e suggestivo perché sostanzialmente privo di centri abitati veri e propri. Trionfo della natura, dunque, e di un impagabile senso di libertà in uno spazio sempre aperto, dove tracce di agricoltura e allevamento spezzano solo per qualche istante il dominio della vegetazione.

Ancora poco conosciuta dal turismo di massa e ricercata dai veri amanti della montagna, la valle si trova in una posizione strategica, a una ventina di km dalla città di Trento e a una decina da Pergine Valsugana, cittadina di riferimento dell’Alta Valsugana, vicina ai laghi di Caldonazzo e Levico, perle lacustri di rara bellezza. La catena del Lagorai, ribattezzata il Tibet Italiano per la sua incontaminata bellezza, oltre che per il fatto di essere autentica e selvaggia, fa da sfondo a questo territorio tutto da esplorare, costellato da ritmi lenti e ricco di cose da scoprire.

Tutta raccolta intorno al torrente Fersina, la Valle dei Mòcheni, è un’isola linguistica germanofona, dove nel XII secolo i principi vescovi favorirono l’immigrazione di popolazioni della Baviera e del Tirolo.

Gli italiani preferivano vivere nei paesi a valle, durante l’inverno si spostavano nei territori dell’impero asburgico (poi Alto Adige) facendo i venditori ambulanti e salivano quassù solo per l’alpeggio, o per sfruttarne i boschi: i tedeschi invece erano abituati a vivere in alto tutto l’anno, in masi isolati ma autosufficienti. I signori trentini furono ben felici di affittare ai Mòcheni (da machen “fare” o da moken,” parlare brontolando”?) questi pascoli ripidi e selvaggi, perché li coltivassero a cereali.

L’Istituto Mòcheno ha lo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio etnografico e culturale, con particolare riguardo alle espressioni linguistiche.

Le cose da vedere/fare in Valle dei Mocheni sono molte, per ogni tipologia di persona che voglia spendere una vacanza circondata dalla natura, dalla tranquillità, in un contesto ricco di storia, ed in cui il tempo trascorre lentamente. Oltre ad essere teatro di molte camminate, percorsi da effettuare in bici o a cavallo, anche la vicinanza con i laghi di Caldonazzo e Levico, oltre che con la città di Trento, rende questo posto una meta di vacanze molto ambita per le tante opzioni.

Per potervi soggiornare non vi può essere nulla di meglio che una delle baite aderenti al circuito di Vacanze in Baita, un’associazione che raggruppa le case di montagna in affitto in Valle dei Mocheni/Valsugana e sulla catena montuosa del Lagorai. Il modo migliore per vivere la montagna, per immergersi nel verde dei prati e dei boschi d’estate o per godere in pieno della neve in inverno.

Facilmente raggiungibile, ma allo stesso tempo fuori dal centro abitato, una baita in montagna in Trentino è la soluzione ideale per una vacanza in libertà, a contatto con la natura, senza dover rinunciare ai più moderni comfort. Una vacanza che permette ai genitori di rilassarsi mentre i bambini giocano nei prati o si divertono nella neve, vivendo ogni giorno nuove avventure; un punto di partenza adatto per escursioni estive in mountainbike, a piedi o a cavallo sul Lagorai in estate, oppure invernali con le ciaspole, gli ‘sci dalpinismo.

Ristrutturata interamente con sassi e legno, come da tradizione trentina, Maso Tomasei è affittabile tutto l’anno, anche se in autunno e primavera la baita risplende maggiormente della sua bellezza arricchita dallo sbocciare dei fiori e dal magico foliage autunnale.

La baita, che si trova all’inizio della valle dei Mocheni, vicino al paese di Mala nel comune di Sant’Orsola, si può raggiungere facilmente in auto grazie ad una strada asfaltata agevolmente percorribile. Un grande prato, di ben 5.000 metri quadri, fa da contorno a questa bella struttura, ideale per famiglie alla ricerca di una vacanza alternativa in montagna ma anche per coppie di amici alla ricerca di un’esperienza nuova e diversa.

Tutte queste strutture rispondono a requisiti minimi che riguardano le caratteristiche generali come altitudine e distanza dai centri abitati, dotazioni interne e servizi la cui classificazione da 1 a 4 funghetti è curata direttamente da Vacanze in Baita che ne è garante.

La baita Maso Tomasei è dotata di tutti i servizi necessari e allo stesso tempo permette di poter beneficiare di una atmosfera senza tempo. Disposta su 2 livelli si compone di una cucina con stufa, a legna e a gas, un ampio soggiorno con stufa ad olle, 2 bagni, 1 camera matrimoniale, 2 camere con doppi letti e soppalco per un letto aggiuntivo. All’esterno si potrà usufruire di un barbecue per grigliate all’aperto e di un orto sempre a disposizione degli ospiti.

Spesso, in questa perla del Trentino si può godere del passaggio di caprioli e tipici animali della zona che rendono il soggiorno ancor più surreale.

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