Vivere Verona Testo e foto di Giorgia Scalchi

1 Giugno 2024
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Vivere Verona
Testo e foto di Giorgia Scalchi
Dall’Arena alla Lessinia: viaggio tra il cuore della città e la sua Provincia

“Viaggiare è vivere”. Questa frase di Hans Christian Andersen, ci ricorda quanto la scoperta di luoghi nuovi sia una parte essenziale dell’esperienza umana. Diversità e unicità sono parole chiave nel viaggio e trovano una perfetta espressione nella città di Verona, comune dell’Italia settentrionale che conta 925.425 abitanti e che sorge lungo le pittoresche rive del fiume Adige, proprio là dove i monti Lessini e la Pianura Padana si incontrano.

Universalmente riconosciuta per le sue peculiarità artistiche ed architettoniche, nel 2000 la città è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO: e come potrebbe non essere altrimenti? Camminare e perdersi tra le strade di questo luogo equivale a entrare in un’altra dimensione, fuori dal tempo e lo spazio. È un attimo passare dall’affollata e sempre attiva Via Mazzini, cuore del centro storico e ricca di negozi, ai vicoli circostanti che come arterie trasportano le persone alla scoperta di scorci inaspettati e silenziosi, dove le lancette dell’orologio sembrano seguire un ritmo diverso, più lento.

Monumenti ed edifici simboleggiano le valvole che regolano il flusso della storia e della cultura veronesi. L’architettura vanta una varietà di stili che, come un libro, racconta di epoche passate e si fa custode di opere d’arte che hanno segnato in modo indelebile la storia di Verona. Un esempio di rilievo è proprio il Duomo, nonché la chiesa più importante della città. Scrigno di affreschi, marmi preziosi e altari sacri, la cattedrale ospita anche un olio su tela di Tiziano Vecellio, intitolato “Assunzione della Vergine”. Realizzato tra il 1535 e il 1538 è situato all’interno della cappella Cartolari-Nichesola del Duomo. L’opera, considerata uno dei capolavori del Rinascimento italiano, raffigura l’Assunzione di Maria in cielo.

Quest’ultima, circondata da angeli e cherubini, siede su una nuvola mentre gli apostoli, in basso, la contemplano meravigliati, simboleggiando la vittoria della vita sulla morte e la salvezza dell’anima.

Stupore ed estasi sono sensazioni che vi accompagneranno alla vista dei resti romani, alcuni tra i più importanti di tutto il Nord Italia e l’Arena è tra questi. Considerato il teatro lirico all’aperto più grande al mondo, nonché protagonista delle estati veronesi, l’anfiteatro offre ogni anno concerti e spettacoli ad hoc ed uno tra i festival lirici più famosi: l’Arena Opera Festival. Costruita nel I secolo d.C, si calcola che la capacità attuale sia di circa 22.000 posti. Un luogo unico che fa convergere storia, musica e teatro, diventando anima pulsante della cultura veronese e motore economico: oltre un milione di visitatori ogni anno varcano le sue porte e fanno esperienza della sua magia. Ponte tra due ere, passata e moderna, l’Arena si fa icona e simbolo di Verona che incarna il romanticismo e ce lo conferma Shakespeare stesso, il quale ambientò in questa città una delle storie d’amore senza tempo che tutti conosciamo. Non troppo distante dalla splendida piazza Erbe, possiamo infatti ammirare il famoso balcone, testimone dell’amore tra i giovani Giulietta e Romeo.

Da marzo Verona sarà una nuova destinazione per i viaggiatori in partenza da Copenaghen, grazie alla linea diretta introdotta da Volotea all’aeroporto Catullo di Villafranca. Crocevia internazionale e snodo logistico, da qui è possibile raggiungere velocemente luoghi incantevoli come il rinomato Lago di Garda, le cui rive offrono l’incontro mozzafiato tra le sue acque, le montagne alpine e le dolci colline moreniche e dove si possono visitare luoghi come Peschiera, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco o Malcesine, per citarne alcuni. Territorio che permette di vivere in perfetta armonia con la natura, la Provincia di Verona ospita anche un’oasi verde, un paradiso in terra, ai piedi delle piccole Dolomiti e che offre panorami mozzafiato: il Parco Naturale della Lessinia. Dalle malghe, dove si producono formaggi e altri prodotti caseari, ai rifugi, a ogni altitudine è possibile degustare pietanze semplici ma ricche nel gusto, prodotti genuini e piatti tipici di ogni zona. Leader del settore enogastronomico, numerose sono le zone vitivinicole.

Tra le più rinomate spiccano: Valpolicella, Custoza, Lugana, Bardolino, Val d’Adige, Durello, Arcole e Soave. Quest’ultimo, borgo medievale famoso per il suo castello, nel 2022 è stato eletto come borgo più bello d’Italia, assolutamente da non perdere.

Cibo tipico e buon vino sono elementi chiave dell’esperienza veronese: dal risotto col Tastasal, a quello all’Amarone, dagli gnocchi di patate alla tradizionale polenta. Caldamente raccomandate Le cantine de L’Arena, a pochi passi dall’anfiteatro che vi conquisteranno a suon di musica jazz live e varie proposte culinarie per tutti i gusti. Romantica e con una vista sull’Adige, l’Osteria Ponte Pietra è una garanzia per i palati più delicati. Ottima anche l’Hostaria Vecchia Fontanina, che con un menù eccezionale e degli ottimi amari a fine pasto, da assaggiare quello alla cannella e l’inaspettato mix di limoncello e liquirizia prodotti artigianalmente, vi conquisteranno. E non c’è cena senza prima uno Spritz; l’aperitivo a base di prosecco, Aperol o Campari e soda che sarà immancabilmente accompagnato da patatine, olive o qualche delizioso stuzzichino. L’happy hour è un momento sacro nella vita di un veronese e moltissimi sono i bar dove potete sperimentarlo; il Cappa Caffè è uno di quelli ed offre anch’esso una bellissima vista lungo il fiume.

Dalle strade della città, che assistono allo scorrere delle vite frenetiche alle distese di vigneti che, come un mantello, ricoprono il territorio, dai maestosi picchi della Lessinia alla fertile Pianura Padana, passando per le sponde del suggestivo Lago di Garda e l’incantevole Arena: visitareVerona non solo equivale a vivere un’esperienza inimitabile ma anche ad aggiungere una pagina unica al libro dei vostri ricordi.

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